Check Up moto
Sapere quando e quali sono i controlli da fare o sapere il perché di determinati comportamenti del mezzo, ci rende delle motocicliste molto più consapevoli a favore della nostra sicurezza.
Sapere quando e quali sono i controlli da fare o sapere il perché di determinati comportamenti del mezzo, ci rende delle motocicliste molto più consapevoli a favore della nostra sicurezza.
Quali curiosità mai raccontate si celano dietro i caschi della MotoGP? Cosa se ne fanno i piloti finita la gara? E chi decide le grafiche del casco di Valentino?
Dai serbatoi alle tavole da surf, dalle scarpe alle giacche! Ma la vera chicca sono questi caschi in miniatura, vere e proprie opere d’arte, da indossare ma ancor più da regalare!
Da una collaborazione inaspettata prende vita un progetto creativo colorato e divertente: a voi decidere se calze e boxer maschili Happy Socks o una Royal Enfield Continental!
Tra valli e borghi dell’Oltrepò Pavese: 432 km di curve e 4 passi dall’itinerario ben calibrato! Un giusto mix di paesaggi, relax, buona cucina e cultura come la nostra Italia sa offrirci.
Pronte per l’edizione 2017! E stiamo reclutando motocicliste che vogliano far parte del team!
Lago di Garda- Maso Limarò
Dopo il successo dell’anno scorso si replica! Weekend assolutamente imperdibile per tutte voi. Un mix perfetto di asfalto , relax, divertimento e avventura.
Week end di avventura all’insegna dell’outdoor, tra benessere e attività!!
27 -28 Agosto Aperto anche agli accompagnatori
Un passo cult per gli amanti delle due ruote! La nostra iniziazione per entrare nel club dei veri motociclisti…
Alla quinta edizione il Motoincontro in Rosa, un motoraduno femminile di energia e di carattere.
Nel cuore della cultura cafe racer tra customizer, surfisti e negozietti vintage: la Wheels & Waves!
Sorridenti e genuine… come la loro terra! Le Presentose vi portano alla scoperta dell’Abruzzo.
Tanto facile nei trasferimenti quotidiani su strade urbane quanto divertente nelle gite fuori porta tra curve e tornanti! Vi presentiamo la nuova SV 650 di casa Suzuki.
Andare a vedere la Moto GP al Mugello si sa è il sogno di molti. Sogno realizzatosi quest’anno per ben 120.000 persone che hanno letteralmente invaso i prati dello storico circuito in attesa di un sabato sera da leoni (arrivare il sabato e sfasciarsi la sera è d’obbligo) e di una gara alla Domenica tutta da vedere.
Nel frattempo Barbara ed io, in veste ufficiale di “Donneinsella infiltrate”, ci siamo godute due giorni all’interno del paddock, l’area riservata ai team ed agli ospiti degli stessi. E qui, in questo mondo a parte fatto al 99% di giapponesi, italiani e spagnoli, vivi un campionato in parallelo come immerso in una bolla, o meglio, come fossi nell’arena visto che tutt’attorno ci sono appunto i 120.000 di cui sopra!
Allora diventi improvvisamente una groupie a caccia di piloti e volti noti e un po’ come con le figurine punti chi non hai. Dunque, ok Vale ce lo ( 3 ore di attesa lo scorso anno possono bastare), poi Marquez intervistato da Valery Sport, Iannone quando non era ancora il “grande Iannone” ad un evento con Ringo, new entry nelle figurine di quest’anno i piloti del team Suzuki e del team Pramac Ducati, poi
le calze di Cruchlow (che si sia offeso perché gli ho fotografato prima i calzini e se n’è andato?), De Angelis e non ricordo chi altro.
Scherzi a parte, è veramente emozionante poter vivere da vicino la vita ai box, dove gli ingeneri ai software sembrano intenti a perfezionare l’aerodinamica di un razzo (in parte è proprio così) e dove su ogni singola moto ci sono almeno 7 o 8 meccanici all’opera. Tolta la carena le moto sembrano dei cyborg e poco hanno delle moto come le intendiamo noi comuni mortali. Poi ascolti i commenti di “gente che ne sa” e tu li guardi ad occhi aperti assorbendo più dettagli possibili. Per esempio hanno detto che Vale è stato un grande in gara perché davanti allo stesso errore di Marquez (quando la moto supera l’angolo max di inclinazione automaticamente decellera) è stato capace di appoggiare il ginocchio a terra per far leva sullo stesso e raddrizzare la moto e riprendere la sua gara, mentre Marquez è semplicemente scivolato via come fosse sul burro.
E poi ancora nei paddock c’è l’area hospitality, fatta più di persone che di marchi con cui passi il tempo a chiacchierare aspettando la gara (un grazie triplo a Suzuki , Pramac e Lcr per l’accoglienza) e dove puoi incontrare mostri sacri del passato come Ángel Nieto secondo solo a Giacomo Agostini per numero di titoli vinti.
Insomma, due giorni perfetti, con unica nota dolente. A gara terminata ormai da 5 ore, una coda infinita di auto tutte dirette in autostrada. Ragazzi giuro, c’è una parallela stupenda che porta ad Imola andando per il Passo del Giogo… giuro si può fare anche in macchina ed è bellissima lo stesso!
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Le due ruote stanno diventando sempre più rosa… se poi diventa il colore predominate di un logo ed è utilizzato per riempire la scritta Girls, il gioco è fatto: sto parlando delle MX Girls!

Questo gruppo di amiche, ovviamente motocicliste, sono accomunate da una sola grande passione… il tassello!
E per cercare di coinvolgere sempre più ragazze in questo mondo, domenica 31 maggio hanno reso possibile il primo raduno di motocross femminile presso il crossodromo X PARK di Savignano sul Panaro (MO)!
Per l’occasione si sono svolti i corsi non solo per le principianti (come la sottoscritta, nella foto sotto) sotto lo sguardo vigile di Paolo Baravelli del Mad Bat racing team, grazie alle moto messe a disposizione dai proprietari della pista e all’abbigliamento tecnico prestato dalle ragazze della redazione (il mio outfit era interamente curato da Mary Girotti e Martina Beltrandi), ma anche corsi intermedi tenuti da Gianni Borgiotti istruttore della Off Limits Riding School, e corsi avanzati per le più esperte seguiti dalla pluricampionessa del Mondo Stefy Bau e dal Campione Italiano Cristian Beggi.

Il tutto accompagnato da tanta natura, piacevoli chiacchierate e tanto ottimismo, servito ad affrontare un brutto temporale pomeridiano che ha decretato la fine delle prove libere in pista! Ma non la fine della giornata… anzi, proprio il maltempo ha permesso a tutte le partecipanti e ai loro accompagnatori di scambiarsi impressioni e sensazioni, di condividere la passione per le moto e di raccontarsi, ognuno con le proprie esperienze.
Il momento più bello della giornata?
Il post premiazione, in cui Stefy Bau ha citato alcune sue incredibili esperienze di vita per incoraggiare le ragazze a non perdersi mai d’animo in questo sport così come nella vita! Perché al di là della tecnica, la differenza la fanno carattere, forza di volontà e tenacia!

Insomma… sarà stata la natura, saranno stati i colori dell’abbigliamento da motocross e delle moto, saranno stati gli incitamenti di Paolo durante il corso, sarà stata la passione di queste ragazze nell’organizzare la giornata… io mi sono portata a casa una energia pazzesca!
La stessa energia che spero di respirare ancora al motoraduno Donneinsella il 25 e 26 luglio, magari perché proprio i corsi di enduro potrebbero organizzarli le stesse MX Girls…
