La Seconda Brescia-Napoli si tinge di rosa.
 
 
Lo scorso anno era un’idea tra amici che si era finalmente realizzata. 
Quest’anno la Brescia Napoli è stata una grande manifestazione, in cui Old4you.com, organizzatore e promotore dell’ evento, ha fortemente voluto non solo arrivare a destinazione con 9 moto vintage messe a disposizione dei partecipanti, ma vivere l’avventura coinvolgendo anche donne motocicliste.
 

Questa volontà è scaturita dall’idea che le donne abbiano una marcia in più, quel fattore chiamato cromosoma XX che avrebbe aggiunto un po’ di entusiasmo al percorso ed addolcito i tratti più duri. 
Obbiettivo: arrivare a Napoli partendo da Brescia con delle moto d’ epoca (la più vecchia, una Bianchi Frecciadoro, è del 1934), collaborando come squadra e senza meccanici a supporto. 
Lorenza, Laura e Chiara aderiscono con entusiasmo all’invito: le ragazze coinvolte hanno affrontato, per alcune settimane prima della partenza, il duro allenamento imposto da Mario e Paolo, motociclisti e dirigenti di Old4you.com, a bordo di queste vecchie signore, imparando a riparametrare tutto ciò che già conoscevano della guida di una motocicletta. Sanno che potrebbero doversi sporcare le mani come i compagni uomini, ma l’idea non incute timore.
A loro giovedì 28 settembre, in occasione della grande festa inaugurale con sfilata in notturna nel centro storico di Brescia, Old4you.com affida tre gioielli: a Lorenza una Guzzi Airone Sport 250 del 1955, per Chiara una Sunbeam S8 500 del 1953 e Laura riceve una Royal Enfield Model D 250 del 1940.
 
 Laura e Chiara vantano già una buona esperienza come donne in sella, e a loro vengono affidate due moto impegnative: Laura conosce e rispetta la Royal Enfield, Chiara sa dominare la possente ed aggressiva Sunbeam. Lorenza è al primo appassionante approccio con una moto d’epoca, e per metterla a suo agio l’ Airone è la scelta ideale: leggera e scattante è perfetta per permetterle di divertirsi.
A scortare e raccontare questa avventura io, Daniela, con a disposizione una Mash Fifty Hundred, una moto più recente per permettermi di seguire autonomamente le due squadre in viaggio. Adele e Marina ci seguono come supporter morali a bordo di una vecchia Fiat 1100. 
 
 
La mattina seguente si parte presto, destinazione Bagno di Romagna. L’aria è frizzante, i primi raggi del sole faticano a scaldare la pianura che attraversiamo, la nebbiolina si leva dai campi umidi, ma noi siamo rincuorate dai sorrisi della gente che ci vede attraversare i paesi.
Pausa pranzo scioglie le ultime tensioni di questi primi chilometri. I ragazzi ci danno consigli, ridiamo, ci confrontiamo. Viaggiamo in due squadre per non causare problemi di viabilità, ma il clima seduti a tavola è di puro cameratismo.
Il pomeriggio comincia la salita verso gli appennini, ed affrontiamo le prime difficoltà: una delle moto ha un problema ad una valvola, ed entrambi i gruppi perdono tempo prezioso. 
Affrontiamo passo del Carnaio di sera, con alcuni dei mezzi  senza una buona visibilità.
Il secondo giorno la tappa finale è stabilita a Civita Castellana: passo dei Madrioli è l’occasione per scaldare le gomme pur viaggiando con una media dei 40km/h, inizia il divertimento. 
Attraversiamo Arezzo, Cortona, Perugia, Assisi. Che panorami spettacolari, che gioia i sorrisi che strappiamo alle persone che si avvicinano a fotografarci. Le ragazze sono ammirate tanto quanto i mezzi, il connubio moto-donna piace, e l’ammirazione cresce quando capiscono che guidiamo dei pezzi di storia.
Via via che si avvicina il tramonto, capiamo che la speranza di arrivare presto al check point verrà disillusa: una moto ha avuto un problema serio, e il fermo è stato di quasi 2 ore. Alla Guzzi di Lorenza viene approntato un faro da muratore di emergenza con delle fascette stile Mc Giver, Laura viaggia illuminata dal fanale di Daniela, Chiara arriva col secondo gruppo dopo 13 ore di guida. Un’ impresa.
Arrivare in albergo è una gioia, il viaggio è entusiasmante, ma la concentrazione e l’impegno profusi a guidare ci lasciano sfiancate.
 
Lunedì mattina le poche ore di sonno e le coccole morali dei compagni di squadra uomini han fatto miracoli: partiamo alla volta di Roma con rinnovato entusiasmo. La città eterna è una scenografia ideale per la nostra parata, e tanti sono i turisti che vogliono una foto con noi e con le moto all’ombra del Cupolone e davanti al Colosseo.
Noi ragazze scherziamo, tutti che fanno foto a raffica e noi con visi e capello da post casco, una tragedia. Ma tant’è, noi siamo felici ugualmente!
 Si riparte, il lungomare di Latina ci attende per una foto tutti assieme al tramonto, per poi andare a riposarsi per la notte a Formia. Ma durante il tragitto la Royal Enfield ha un problema, e Laura è costretta a far caricare la moto sul furgone che ci segue e proseguire il viaggio in auto con Adele e Marina. Poco male, è l’occasione per cantare tutta la discografia dei Pooh.
Ultima mattina, siamo ad un passo da Napoli, l’arrivo prefissato.
La città partenopea ci abbraccia con la prova più dura di tutte, attraversare i quartieri spagnoli ed il centro cittadino nel traffico serale. Ne usciamo vittoriose. 
Ci confrontiamo, parliamo delle difficoltà e delle gioie provate in questi 4 giorni. 
 
Per Chiara è stato impegnativo gestire la Sunbeam nei passaggi cittadini, anche per la leva del cambio posizionata a destra, ma riuscire a gestire il possente mezzo le ha dato grandi soddisfazioni. 
Lorenza ha scoperto un feeling particolare con la Guzzi, amore che si è consolidato guidando in Napoli nonostante la spossatezza accumulata nelle braccia; il motore a 4 tempi non ha mai perso un colpo, rispondendo molto bene in tutte le situazioni. 
Laura ha raccontato che la sua Royal Enfield a valvole laterali era una vecchietta brontolona ma adorabile, anche se si è divertita molto “tradendola” per qualche chilometro con la Lambretta. 
Le emozioni son state tante, ma siamo tutte concordi nel credere che quest’esperienza sia stata unica, e che ogni amante delle due ruote dovrebbe provarla. Old4you.com ha organizzato un viaggio unico a spasso con la storia della motocicletta,  e noi già ci vogliamo riprenotare per l’edizione 2018.
La Brescia-Napoli è stata un successone!