L’idea di fondare Donneinsella nasce molti anni fa nella mente di Laura Cola.

“Tutto ebbe inizio quando per affrontare un viaggio del famoso format Donnavventura tutt’oggi in onda su Rete 4,  dovetti prendere la patente della moto”. 

Da DONNAVVENTURA A DONNEINSELLA

Era il lontano 2002 quando vinsi le selezioni per Donnavventura Edizione Marocco. Alcune di noi avrebbero dovuto guidare gli Scarabeo Aprilia cc. 200 griffati Alviero Martini ma serviva fare la patente per questo. Spedirono quindi Daniela, Azzurra e me in una scuola guida di Cairo Montenotte.

Arrivate il Sabato pomeriggio, dedicammo tutta la Domenica alla guida e la sera, dopo un’ intera giornata in sella, tra risate, tensione e cadute eravamo tutte abbastanza pronte per l’esame. L’indomani, dopo una bella cena in compagnia ed un sonno semitranquillo affrontammo con successo l’esame. Capii fin da subito che si trattava più di un esperienza di vita che di un corso, e  vidi quanto per noi donne funzionasse la formula full immersion con tante ore consecutive di apprendimento e con un obiettivo concreto da raggiungere nell’immediato.

Donneinsella però non arrivò subito. Prima ci furono molti anni di ricerca personale e altri viaggi avventurosi. Lasciai lo studio di architettura per il quale lavoravo (in tutto ciò sarei archittetto) e partecipai ad altre edizioni di Donnavventura. Dopo il Marocco,  la Lapponia  e poi ancora il Sudamerica oltre a varie edizioni del Giro D’Italia,  gli Europei di Calcio con Casa Azzurri e tanto altro ancora. Tutte esperienze itineranti che mi tenevano lontana da casa (ma molto vicina a me stessa) per settimane e spesso mesi. Una vita da zingara, dentro la quale mi sono sempre sentita perfettamente a mio agio. 

In quegli anni ebbi anche modo di lavorare con varie case di produzione come la MediaKey di Savosa (Lugano) impegnata nella poduzione di fim documentari. Fu così che mi trovai più volte in Senegal e nell’isola di Goree come fotografa di produzione e per il film 4 e 1/2 ed altri contenuti tutti finalizzati al finanziamenti di progetti umanitari. 

Poi l’incontro con Luca Silvestri della Goldragon che mi diede modo di collaborare con Striscia la Notizia, l’Italia dei Porti su Rai due e Sailing Woman, format in barca a vela, mia seconda grandissima passione. Ma soprattutto mi permise di risalire in sella con il programma Percorsi all’epoca in onda su Moto TV. Era il 2006, o il 2005 o giù di lì:) e onestamente non ero più risalita in sella da quell’oramai lontano Marocco del 2002!

Questo vecchio Showreel di anni fa della Dolly Bell (Grazie Matt!) rende l’idea di questo caotico e splendido periodo della mia vita. 

E quindi? Vi starete chiedendo quando arriva Donneinsella?? Ci siamo quasi.

Nel 2007 mi contattarono per scrivere su Women on Bikes, rivista tutta al femminile curata da donne. Fu così che conobbi l’allora responsabile della pubblicità, Alessandro Dinon, veneziano doc, persona deicsamente pratica e brillante a cui spiegai quel sogno nel cassetto, che tenevo dal lontano 2002, quando imparai io ad andare in moto. Gi dissi: “Vorrei fondare una scula moto per sole donne in una formula full immersion con esame patente annesso”. E lui in veneto :”Xe beissimo!!! Ti do un mano io”. Fu il mio fondamentale e insostituibile socio per circa due anni, il tempo sufficiente per fare di un’idea una realtà mettendo le basi concrete di quella che è ad oggi l’unica scuola italiana di motociclismo femminile. 

Da quel momento sono passati tanti anni e mai avrei pensato che quella semplice intuizione si sarebbe trasformata poi nel magico mondo che è oggi Donneinsella per tante donne appassionate di due ruote.

Tutto il resto è storia!