La Viaggiatrice e lo Sceicco.

Son passati solo pochi giorni dall’ inizio del Dubai Travelers festival, ma Miriam Orlandi ci racconta che stare lì è come vivere un sogno.

Motociclista per passione, viaggiatrice con la voglia di scoprire ciò che il mondo ha da mostrare, prima ed unica italiana ad essere invitata a questa importante manifestazione culturale e turistica voluta e patrocinata dallo sceicco Hamdan bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum.

Miriam è una ragazza semplice: fisioterapista ed osteopata, vive a Brescia. Quando ha aperto la mail con l’ invito ad essere ospite a questo festival internazionale, ha creduto fosse uno scherzo.

Ed invece era tutto vero. In pochi giorni si è trovata a bordo di un aereo che l’ha portata a parlare del suo viaggio ad una platea internazionale.

Scopo del festival è riunire e promuovere coloro che hanno scoperto e perseguito un nuovo modo di viaggiare: a piedi, scalando, in motocicletta, su un cammello, purché all’insegna della scoperta, dell’avventura e dell’incontro con le persone.

Miriam ha percorso in 23 mesi circa 52000 Km in solitaria in sella alla sua fidata “Cocca”, una Bmw R100Gs, alla scoperta delle Americhe.

Il suo viaggio è stato un modo singolare di viaggiare, a contatto con la gente, dove ha esplorato il mondo in totale libertà senza porsi confini, né limiti né mentali.

Agli addetti del dipartimento del Turismo incaricati dallo sceicco di valutare quali viaggiatori invitare è piaciuto ciò che hanno letto nel suo libro del viaggio. In particolare è stato apprezzato il fatto che, nonostante la sua Cocca stesse dando qualche problema, non si è mai arresa.

Ieri Miriam ha raccontato il suo viaggio, IO Parto, a Dubai, davanti a persone arrivate da tutto il mondo.

Io Parto è stato un viaggio (senza sponsor) durato quasi due anni. Che progetto era?

Miriam si racconta: “Io parto é la frase che ho detto fin dal primo momento in cui ho capito che volevo partire veramente. E’ una frase che tutti noi prima o poi abbiamo detto, solo che io un giorno l’ho detto e, non so come, l’ho FATTO.
Mi sono così ritrovata in questo viaggio che mi ha condotto giorno per giorno nel mio sogno: unire in un lungo viaggio tutte le cose che mi piacciono.
Viaggio, Motociclismo, Fotografia, Conoscere, Capire, Scambio di talenti; ed é proprio questa ultima cosa che mi ha portata a praticare il mio lavoro di fisioterapista ed osteopata in qualsiasi missione ho incontrato, impossibile per me restare indifferente ai bisogni umani.
Il viaggio da sola non é stata una esclusione degli altri ma é stato un modo per potersi piú facilmente avvicinare a nuove conoscenze e profonde riflessioni.”

la voglia di viaggiare a Miriam non è ancora passata, e nella testa di questa motociclista viaggiano milioni di idee.

La Cocca, la storica Bmw con cui ha viaggiato per due anni nelle Americhe, è ormai troppo vecchia per reggere questa nuova esperienza.

In particolare Miriam ha paura, da brava motociclista amante della sua due ruote, che sforzarla in una nuova avventura la porti ad avere un guasto irreparabile.

Il cuore di una motociclista batte anche per la sua moto, si sa, ma Miriam è convinta di riuscire a rimetterla in sesto una volta tornata per affrontare altri km.

Lo sceicco le ha accordato il visto turistico di un mese per viaggiare negli Emirati Arabi: ora sta cercando uno sponsor che le dia una moto per andare alla scoperta di questo territorio da mille ed una notte.

E poi raccontarci tutto e farci sognare.