Gare al cardiopalma in Moto2 e MotoGP – Gli italiani trionfano sul traguardo in Qatar!

Finalmente il motomondiale è partito…ed alla grande!

Quest’anno molte le aspettative per i tanti piloti italiani presenti in tutte le classi Moto3/Moto2/MotoGP.

In Qatar per ben due volte la bandiera italiana è sventolata sul gradino più alto del podio partendo dalla Moto2 con la vittoria di Lorenzo Baldassarri  detto il “Balda”, che con uno spettacolare testa a testa ha avuto la meglio sullo svizzero Thomas Luthi. Purtroppo in Moto3 il giovane Lorenzo Dalla Porta è stato superato per un soffio dal giapponese Kaito Toba.

Tanti altri italiani in pista hanno portato a casa punti nelle classi minori, il tricolore comunque è sul pezzo.

FOTOFINISH anche in MotoGP: DesmoDovi, in testa per gran parte della gara, ha dovuto gestire un Alex Rins in sella ad una Suzuki decisamente migliorata nelle performance  (ottima nei cambi di direzione, peccato per il motore dove sembra che manchi un po’ più potenza) oltre al suo storico rivale Marc Marquez, che le tenta tutte fino alla fine per primeggiare. Onestamente a volte Marc è al limite e lo sa, al punto che nel post gara dichiara “Il Dovi ne aveva di più, ma io ci devo comunque provare”.

Gli ultimi giri sono stati al cardiopalma. 

Dovi ha sbagliato l’inserimento di alcune marce, Marc è passato in testa, sorpassi “a sfioro” fra i due e all’ ultima curva l’italiano, mantenendo la calma, ha sfilato il campione del mondo in carica.

Che bello, che show, per il secondo anno sulla stessa pista ci hanno regalano emozioni uniche, personalmente non ho più voce, urlato come non mai. Questo per gli appassionati di MotoGP è il massimo della goduria.

Terzo gradino del podio per Carl Crutchlow in sella alla Honda satellite, 4° Rins con una Suzuki in gran forma e un inaspettato quinto posto per l’idolo delle folle Valentino Rossi, partito dalla 14esima casella in griglia. Questa Yamaha lo preoccupa, la sua esperienza e talento mettono sempre una pezza, week end di gara in generale da dimenticare e soprattutto vi è ancora molto lavoro da fare.

La Bandiera italiana sventola sul gradino più alto, l’inno di Mameli risuona nel deserto del Qatar, ma….ebbene sì, c’è purtroppo un MA!

A fine gara quattro squadre  presentano ricorso relativamente allo “spoiler” presente sulla parte posteriore della Ducati, definito da Guido Meda per i non addetti ai lavori “Il PELA PATATE”…ed in effetti ci assomiglia un po’! Serve per raffreddare la gomma posteriore  dichiara la casa bolognese, ma gli avversari la pensano diversamente, genera down force ulteriore e dunque irregolare.

Ricorso respinto in Qatar poco dopo,  gli avversari (nello specifico Aprilia, Suzuki, KTM e Honda) non mollano e fanno appello, la decisione passa quindi alla FIM a Ginevra, si spera in una sentenza entro breve per poter affrontare la prossima gara in Argentina senza polemiche e dubbi.

Lo spettacolo è iniziato….show must go on!

Silvia Cavalli

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