L’Elefantentreffen è il motoraduno invernale più famoso, più freddo e più folle d’Europa.

Si svolge ogni anno in Germania durante l’ultimo week end di gennaio, con temperature che oscillano tra pochi gradi sopra lo 0 e i 27 gradi sotto lo 0, con qualsiasi condizione meteorologica, neve, ghiaccio, pioggia, ma anche sotto uno splendido sole invernale. Sono ammesse solo moto e sidecar, niente auto o furgoni che trasportano moto semplicemente per ritirare il gadget che testimonia la partecipazione. I veri elefanti dormono in tenda.

L’Elefantentreffen è considerato da molti appassionati mototuristi la meta da raggiunge almeno una vota nella vita, l’avventura da vivere e poi raccontare ai posteri, la tacca sul fucile che bisogna per forza avere per poter essere considerato un “vero duro motociclista” 😉

Altri motociclisti invece considerano folle sia l’evento che i suoi partecipanti. Altri ancora diventano degli habitué e si ritrovano tutti gli anni nella “buca”, davanti al fuoco, con un bicchiere in mano, e spesso tanto alcool in corpo, a raccontarsi gli Elefantentreffen degli anni precedenti.

Comunque la si pensi, chi ci è stato porta con sé un bagaglio di emozioni, aneddoti, difficoltà, sfide superate e no,  nuove amicizie. La “buca”, per qualche giorno si trasforma in un luogo fuori dal tempo, dove non importa che moto possiedi, la nazionalità di appartenenza, il credo, il ceto sociale; si è tutti lì, attorno al fuoco, con le stesse difficoltà, lo stesso spirito di avventura, la stessa voglia di divertirsi ma anche senso di solidarietà. Sì, è vero, di alcool se ne beve parecchio, ma sono rarissime le risse, proprio perché in contrasto con lo spirito del raduno.

Dove si svolge

Si svolge in Germania, vicino alla Repubblica Ceca, e più precisamente nella valle tra le città di Thurmansbang e Solla nella foresta bavarese, in un’area chiamata da tutti, famigliarmente, la buca (“Hexenkessel” – la “conca della strega”)

Raduno degli elefanti: perché si chiama così?

All’origine (1956) nacque come raduno per appassionati delle motociclette Zundapp-KS-601-Gespanne,  sidecar militari (soprannominate appunto “Elefanten”) utilizzate dall’esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale e considerate resistenti a tutto, soprattutto alle intemperie invernali del luogo.

In pochi anni il motoraduno divenne un appuntamento fisso inizialmente per gli appassionati di sidecar e poi per tutti i motociclisti, passando da poche centinaia di partecipanti a qualche migliaia (8.000 lo scorso anno), provenienti da tutta Europa.

Per ridurre i disagi alle città ospitanti, dovuti all’altissimo numero di partecipanti, il raduno si è postato negli anni dal circuito del Nürburgring a quello di Salisburgo (Austria), fino ad arrivare al 1989, anno in cui è stata scelta la “buca”

 

SPECIALE 2017

Abbiamo deciso che quest’anno si va! Affronteremo il freddo e proveremo a raggiungere la “buca” per il 61° Elefantentreffen.