Info

  • Prezzo base da € 19.990 
  • Disponibile in due colorazioni: bicolor grigio e nero o all black
  • Bicilindrico DVT da 1262 cm cubici con 3 mappature
  • Cruise Control di serie
  • Sistema DMS (Ducati Multimedia System) 

Una moto unica e inconfondibile, dalla forte personalità. Potente nelle prestazioni,reinterpreta il design concept del Diavel e mostra i muscoli.

L’appuntamento è a Borgo Panigale, in casa ducati per la prova della nuova Diavel  1260. La curiosità, nei confronti di questa due ruote decisamente sui generis,  è tanta.

Visita all’ azienda ed al museo Ducati che ripercorre tutta la storia della Casa, e poi via.

E’ ora di salire in sella.

La prova si sviluppa per circa 80 Kilometri tra le colline  bolognesi  ricche di curve e alcuni tornanti. 
 
Vista così imponente la prima “paura” è che sia una moto pesante, e anche se in un primo momento da quasi fermi il peso del serbatoio si fa  un pò sentire,  dopo pochi metri in sella stupiscono la facilità di guida e la capacità di sterzo, l’erogazione fluida e la tenuta a bassi regimi. La potenza c’è, ma non strappa anche se, certo, dipende in parte dal settaggio.
 
E’ una moto comoda,  la posizione in sella, a metà tra una custom ed una stradale, porta ad una guida un po’ arretrata, ma con gambe e piedi non avanzati.
La sella ed il baricentro sono bassi,  aiutando sicuramente nelle manovre da ferme oltre a far percepire una maggiore stabilità in piega.
 
Le nuove sospensioni ohnlins e il pneumatico a spalla così larga aumentano ancor più la percezione di comfort e stabilità. 
 
 
Insomma una moto dall’ aspetto aggressivo e massiccio ma molto agile e divertente nella guida. 
 
Certo non una moto da principianti ma molto intuitiva e maneggevole per chiunque abbia un po’ di esperienza in più. Sicuramente più gestibile di un Monster! 
 
 
 
 

“L’idea” ci raccontano “era quella di dar vita a  un megamonster, una moto imponente e muscolosa ma anche dinamica e sofisticata.

Le linee di partenza sono infatti proprio quelle del Monster, della sport naked, miscelate con superbia alle linee del cruiser e di una superbike da cui prende la coda affilata e la carenatura laterale. 

Sovrapponendo i tre schizzi, infatti, si riconoscono le linee della moto che non c’era. 

Nuova ciclistica, nuovo telaio, nuove sospensioni, nuovo forcellone monobraccio, oltre ad una lista di tecnologie e di accoglimenti degni di una super sportiva”.
 

Cosa ci piace

  • Bicilindrico DVT da 1262 cm cubici con 3 mappature: anche se già in assetto Touring, seppur molto gestibile, è ben palese la potenza che ha!
  •  
    Serbatoio sfiancato:perfetto per le gambe e la guida, ma largo all’ estremità opposta
  • Cerchi da 17” con  il gomma da 240”  realizzata in esclusiva da Pirelli. 
  • Pedane in posizione centrale, manubrio largo e sella comoda.
  • Il piccolo cruscotto con schermo TFT ha più modalità di visualizzazione, tre collegate ai riding mode e la novità Default che mostra invece solo il minimo indispensabile.
  •  
    Sistema DMS (Ducati Multimedia System) per collegare lo smartphone via bluetooth.
  • Cambio assistito elettronicamente sia in inserimento che in scalata di serie solo sulla Diavel S. Sembra un po’ strano non usare la frizione per cambiare marcia, ma ci si abitua quasi subito. Decisamente interessante in accelerata. 

Laura Cola

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