Roma,

Si è conclusa Domenica l’edizione 2017 di Motodays, in programma da giovedì 9 in Fiera Roma. Un applauso va sicuramente agli organizzatori che, anno dopo anno, riescono a rendere questo appuntamento sempre più piacevole e interessante.

Presenti ufficialmente, come si legge dal comunicato stampa Benelli, Bmw, Honda, Indian, Ktm, Kawasaki, Kymco, Harley-Davidson, Royal Enfield, Suzuki, Triumph e Yamaha.  Quattro padiglioni ben assortiti nonostante la mancanza dei grandi brand italiani.  All’esterno, come ogni anno, la possibilità di divertirsi con la Riding Experience, ovvero con “i nostri” tanto amati demo ride organizzati da Honda (solo test X-Adv),  Bmw,  Harley-Davidson, Kawasaki, Yamaha e Indian. Noi, anche se fuori programma, ne approfittiamo per un rapido assaggio della Scout.  Da tempo infatti vorremmo testare la “piccolina” di casa Indian convinte che potrebbe riscuotere grande successo tra il pubblico femminile, se solo avesse modo di farsi conoscere.  Semplice, immediata, “rilassata” e molto agile nell’ingresso in curva. Tutte caratteristiche che sanno fare breccia nel cuore di una motociclista! 

E poi c’era “lui”, il padiglione 7 , quello dedicato alle special e alle cafè racer dove trovi tutti i preparatori e gli amanti del settore, dove si respira un’aria più retrò e diciamolo più festaiola, dove si incontrano pin up e “ferri” talmente particolari da meritarsi la partecipazione ai “Design Award” organizzati da Elah Von Dutch.

Prima classificata l’opera di PDF team (Punto Di Fuga) di Bergamo. 

In giuria nomi noti del custom italiano e non solo come Nicola Martini, Filippo Bassoli e Roberto Totti nostro project leader per la “Special Donneinsella” (a breve tutte le info sul sito).

Immancabili ed essenziali  in questo contesto Benedetta Zaccherini e Rosaria Fiorentino impegnate nel promuovere la Sprint Race FMI, per il primo anno inserita tra i campionati ufficiali FMI.

Nell’area esterna, come in ogni fiera che si rispetti, gare e spettacoli di Freestyle, con moto e quad. New entry 2017 la pista dedicata al dirt-track dove gli istruttori della Di Traverso School, la scuola dello specialista e amico Marco Belli (anzi Donneinsella quando organizziamo un corso da Marco?) hanno insegnato i “rudimenti” dell’arte del traverso ai visitatori.

Ma cosa più importante, la nostra Sally è tornata a casa con tante foto scattate assieme alle sue nuove amiche romane! Quindi state allerta, perchè una volta chiusa la prima fase del contest Dai un Volto a Sally tenutosi in MBE , caricheremo l’album con gli scatti del Motodays e inizierà un nuovo concorso! Chi vincerà il prossimo casco?? Non certo Emanuele Minerba, con noi nella foto, responsabile del Rione Officine, ovvero il pad. 7! 

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