E’ passata solo una settimana da EICMA, manifestazione che quest’anno ha fatto numeri da capogiro (oltre 600.000 visitatori, che hanno visitato gli stand di ben 1.143 espositori). Noi di Donneinsella sentiamo già la nostalgia e vi riportiamo in fiera con le 4 chicche che, girando tra i padiglioni, ci hanno particolarmente colpito!

1. Ritornano gli enduroni, non necessariamente “oni” però!

Tante novità per ogni stile di guida in EICMA, ma soprattutto un grande ritorno in auge: l’Enduro!

Attenzione però, non solo motone imponenti come il T7, concept del futuro Tenerè di Yamaha o le intramontabili Africa Twin o GS 1200, ma anche proposte ideali per chi, magari meno esperto, si vuole avvicinare a questo mondo.

Occhi dunque puntati sulla baby GS 310, new entry di BMW, anche se un’altra moto ha incontrato forse ancor più il favore di operXatori e pubblico. Si tratta della Royal Enfield Himalayan, al suo debutto sul mercato europeo. Una moto pensata e progettata partendo dalle esperienze sulla catena montuosa indiana, dove da più di un secolo le sue antenate Bullet portano in giro uomini e pacchi a quattromila metri di altezza. Una moto leggera e semplice, dotata di nuovo motore da 400cc e di un telaio a doppia culla che promette passaggi on e off-road in assoluta agilità. Il design è molto conservatore, volutamente spartano. Veramente poca plastica, non c’è nulla di non necessario da rompere in una pietraia o facendo lo slalom nel traffico cittadino. Arun Gopal, responsabile sviluppo internazionale della casa di Chennai, la definisce multipurpose, una moto senza fronzoli adatta ad ogni uso. Addirittura una moto che ti permetterebbe di vendere tutte le altre che hai in garage (anche se si può fare, giammai!). Una moto con le carte in regola per viaggiare, sapendo di toccare comodamente a terra vista l’altezza da terra contenuta. Ci hanno (senza troppa fatica) convinto a provarla quando arriverà a maggio 2017, con un prezzo che assicurano estremamente appetitoso e diversi accessori per personalizzarla.

2. Febbre da competizione? Tempo di sprint race

Anche se non era presentato in uno stand dedicato, siamo state colpite da un nuovo progetto di cui abbiamo sentito tanto parlare nell’area custom: parte nel 2017 il primo Campionato Sprint Race FMI tutto italiano. Rinfreschiamoci le idee sulla sprint race: una gara uno contro uno a eliminazione su un rettilineo di 200 metri, l’unica cosa che conta è la velocità! Un concentrato di adrenalina, come vi abbiamo già raccontato in occasione di The Reunion.

Ma non finisce qui! Non solo potrete gareggiare, il campionato è itinerante e vi permetterà di visitare con questa scusa tanti luoghi meravigliosi del Belpaese, anche perché per laurearvi campionesse dovrete partecipare ad almeno tre delle quattro tappe previste.

Poche regole, zero elettronica e tanto divertimento: gran spettacolo da vedere, ci saranno moto pazzesche e piloti indiavolati…

Vi terremo aggiornate sugli sviluppi di questa iniziativa, stay tuned! Per tutte le info www.sprintrace.it

3. Un tuffo nel passato, old iron never dies

Nonostante il caos festoso dei diversi padiglioni era impossibile non farsi ammaliare dallo stand di Ruote da Sogno, all’apparenza quasi un raduno statico di moto d’epoca dagli anni 20 ai primi anni 90 perfettamente restaurate o conservate. Il garage dei sogni di tante di noi, un vero e proprio pezzo di storia motociclistica esposto non solo per essere fotografato e “sbavato”, ma alla ricerca di nuovi proprietari!

Che dire, vedere tutte quelle Lambrette e Vespe in piega in una curva immaginaria ci ha fatto venire voglia di riguardare Vacanze Romane (ovviamente alla sera, dopo una giornata in sella).

Ve lo siete persi o non avete colto che era tutto in vendita? Tranquille, a Reggio Emilia ci sono 5.000 mq di moto in cerca di una nuova casa che vi aspettano (www.ruotedasogno.com).

4. Passo a prenderti con la Graziella…

Il trend retrò non mostra segni di cedimento, e non solo nel mondo moto…

In Eicma sono state presentate numerose e-bike, pronipoti evolute ed elettriche della mitica Graziella. Eredi solo da un punto di vista filosofico della mitica compagna di avventure del secolo scorso, tante delle proposte viste in fiera hanno un design molto accattivante e soprattutto sono dei piccoli gioiellini tecnologici, spesso persino in grado di collegarsi allo smartphone.

Ce n’è per tutti i gusti, si passa dalla Wi-Bike di Piaggio, una city-bike bon ton per raffinate sgambate in città, alle più aggressive proposte di Italjet, che sembrano disegnate dai ragazzi di un custom garage, fino ad arrivare a biciclette pieghevoli come quelle GoCycle, incredibilmente leggere e trasportabili ovunque.

Insomma, purtroppo ci sono giorni in cui facciamo spostamenti troppo corti per tirare fuori le nostre bambine, e qui entrano in gioco loro. Comunque, viste le velocità che raggiungono, per qualche chilometro può anche andare bene così!